La
Storia
Il Comitato Promotore della Cultura
Giuliana nasce a Trieste il 28 marzo 2008,
per iniziativa di nove promotori noti in
campo culturale ed economico, nella
speranza di un favorevole sviluppo della
legge sulla tutela, valorizzazione e
promozione del patrimonio culturale del
Friuli Venezia Giulia proposta dai
consiglieri Camber, Valenti e Pedicini del
5 dicembre 2007.
Il Comitato si prefigge il recupero dei
valori culturali del nostro territorio, in
particolare tramite:
• la diffusione dello studio, della
conoscenza e della coscienza dei problemi
culturali giuliani nel campo della lingua,
della filologia, della letteratura,
dell’insegnamento, della formazione
culturale e professionale, della storia,
dell’arte, della musica e dello
spettacolo, delle arti e delle tradizioni
popolari;
• la valorizzazione della cultura giuliana
mediante lo studio e la diffusione
conoscitiva multimediale;
• la promozione dell’insegnamento delle
diverse varietà linguistiche giuliane, con
particolare riguardo alla formazione
culturale e professionale;
• la tutela della valorizzazione di beni
culturali, bibliografici e archivistici,
di particolare valore filologico,
favorendone la più ampia fruibilità da
parte della collettività;
• il favorire l’interscambio culturale con
altre parlate e culture minoritarie.
Il Comitato per la Promozione della
Cultura Giuliana si prefigge di costituire
un punto cospicuo di riferimento della
cultura giuliana nel mondo. Per questo
motivo è aperto ad associazioni, enti
pubblici e privati, istituzioni
universitarie italiane e straniere e a
tutti coloro che perseguono analoghe
finalità, in modo da collaborare in
sintonia, per il riscatto e la promozione
della cultura giuliana, come previsto al
Punto 4 dello Statuto:
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