TRIESTECOLOR
Edda Vidiz è un’autrice dalla
produzione a dir poco caleidoscopica,
ricca di molteplici giochi di colori e
di incastri sempre diversi.
Marco Englaro è un poliedrico artista
dalla penna inesauribile.
Era inevitabile che la produzione
didattica e di intrattenimento, che
distingue i due autori si incrociasse.
Nel 1998 esce un libro di poesie e
illustrazioni dal titolo “Pinguini se
nassi, poeti se diventa”, dove la
freschezza e spontaneità delle poesie,
l’immediatezza e la simpatia dei
disegni, il rincorrersi dei
significati, spronano a una lettura
creativa ricca di molteplici soluzioni
interpretative.
I due autori si ritrovano in un
divertente gioco di carte per tutti:
“El zogo de la Bora Scura”, dove il
mondo di Marco serve a intrattenere e
quello di Edda a far meditare sul
senso della vita, reso immediato dai
più significativi proverbi del
dialetto triestino.
Ed ecco nuovamente i due autori a
cimentarsi con questo “TRIESTECOLOR”
un “mismas de parole, figure de
colorar, e loghi de visitar per fioi
dai 3 ai 100 ani e passa”, ovvero una
girandola di simpatici “Bonomini”
triestini, i quali ci accompagnano -
attraverso un abbecedario colorato e
da colorare - a visitare i luoghi più
rinomati della città e della provincia
di Trieste e conoscere alcuni dei suoi
illustri figli, descritti sia in
lingua italiana che in vernacolo
triestino, dalla fresca narrativa
dell’autrice.